L’Umbria chiamata il cuore verde d’Italia è ricca di splendori architettonici culturali e naturalistici, visitando la nostra regione si possono trovare testimonianze etrusche e romane, fino ad arrivare al periodo medioevale che vive ancora nelle città intatte mantenendo così un’atmosfera magica quasi a fare un viaggio nel tempo…
Da non perdere Perugia che è la più grande delle città d’arte d’Umbria costruita su due colli è concentrata nel nucleo storico delineato dalle mura etrusche, ricca di architettura e famosa per la fontana maggiore che è la più celebre del medioevo. Città probabilmente più famosa è Assisi, le due nel medioevo si trovarono in rivalità politica ed economica infatti nel 1198 durante uno scontro armato i perugini fecero prigionieri alcuni assisani tra i quali si trovava il ventiduenne Giovanni di Bernardone detto Francesco, dopo la sua liberazione e un primo tentativo d’inserirsi nel mondo delle armi ebbe la vocazione.. quel giorno nella chiesa di S.Damiano il Cristo crocifisso gli ordinò di ripristinare la casa del Signore che stava crollando, in un primo tempo Francesco iniziò a vendere le stoffe del padre, mercante benestante ,ma poiché il Prete non volle accettare del denaro per la ricostruzione, egli stesso iniziò a restaurare la Chiesa, questo fu il principio del percorso del Santo che sposò la povertà e baciò i lebbrosi….
(Di questa costa, là dov’ella frange più sua rattezza, nacque al mondo un sole) DANTE,(Paradiso, XI ).
Unica nel suo genere è Orvieto, isolata in cima ad uno sperone di tufo ha un fascino ineguagliabile, la sua fama è legata principalmente al Duomo massima espressione del Gotico italiano, splendida la facciata con il rosone e i rilievi opera di Lorenzo Maitani, affascinante il Giudizio Universale della Cappella Nuova affrescata da Luca Signorelli.
Oltre a città importanti l’Umbria è ricca di piccoli gioielli come Spello Bevagna Montefalco e Todi per non parlare poi di bellezze naturalistiche come il lago Trasimeno e il parco del Monte Cucco paradiso degli sportivi dove si ha la possibilità di visitare le grotte provare il brivido del volo libero e percorrere i torrenti e gli itinerari escursionistici.
Ed anche stranezze come le mummie di Ferentillo perfettamente conservate sembra grazie ad un particolare fungo che si trova nel terreno od ancora il panorama mozzafiato della fiorita di Castelluccio di Norcia, la cascata delle Marmore la Foresta fossile di Dunarobba.
Da non dimenticare l’Umbria mistica dei percorsi francescani, sono cosi tanti i luoghi di fede che è quasi impossibile citarli tutti, si pensi a Santa Rita da Cascia a S.Valentino patrono di Terni dove il suo corpo fu riportato in seguito al martirio inflittogli perché in un periodo d’intolleranza celebrò il matrimonio tra un legionario pagano e una ragazza cristiana, diventando così il patrono degli innamorati festeggiato il 14 febbraio quando nella basilica cittadina si sposano centinaia di coppie, o alle tante Abbazie ed Eremi immersi nel verde.
Perla di rara bellezza la mistica ed imponente Abbazia di Fontavellana, luogo assai caro a S.Ubaldo e ancor più noto in quanto, quando l’esule Dante Alighieri passando da queste parti, rapito dalla coinvolgente atmosfera mistica proprio presso quest’Abbazia scrisse Il Paradiso della Divina Commedia, oltre ad aver letto e ricorretto ad alta voce avendo trovato all’interno dell’Abbazia una stanza dotata di un particolare eco. Splendida la biblioteca dei Monaci Camaldolesi anche se purtroppo non completamente consultabile data il prestigio dei libri conservati all’interno.

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